Basilicata magica ed ermetica, terra di luce e di argilla, di boschi e di montagne, che ci porta dentro senza neppure saperlo, negli anni della diaspora, nel desiderio del ritorno.E al piede di queste montagne solitarie due mari, il Tirreno e lo Ionio, forniscono l'immagine classica delle migliori zone costiere italiane. Basti pensare a Maratea, la finestra lucana sul mare di occidente, che promette tra le sue innumerevoli piccole spiaggie coronate dagli scogli, tranquillità e riservatezza. E a pochi passi dallo Ionio, invece, i "Sassi", definiti in modo così essenziale e scarno, raccontano l'antichissima vita contadina e ne costituiscono una struttura tra le più antiche ed originali. E' una piccola terra, oltretutto tra le meno densamente popolate d'Italia, eppure è abitata da vari gruppi etnici come quello albanese, che hanno fatto di un territorio povero da millenni, e per secoli alla periferia dei principali avvenimenti storici, uno scudo per la propria sopravvivenza.